FAI 2026 in Trentino: partecipa alle giornate culturali

Giornate FAI di Primavera copertina

Il Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI) organizzerà numerosi eventi anche durante il 2026 e il Trentino Alto-Adige sarà come sempre una delle regioni protagoniste. Dalla 34esima edizione delle Giornate FAI di primavera, passando per altre visite guidate e non solo, ci stiamo apprestando a vivere un’altra grande annata all’insegna della cultura.

In attesa della comunicazione delle date definitive, vi segnaliamo che a breve si terrà questo evento organizzato dalla delegazione FAI di Trento presso il Museo Diocesano Tridentino:

  • domenica 25 gennaio 2026: visita della mostra “ Poveri diavoli”. Le rivolte contadine del 1525 nel principato vescovile di Trento.

Andiamo ora a scoprire qualcosa in più…

Mostra “ Poveri diavoli”. Le rivolte contadine del 1525 nel principato vescovile di Trento. – Info (25/01/2026)

La mostra, allestita presso il Museo Diocesano del capoluogo trentino e suddivisa in diverse sezioni tematiche, racconta il periodo turbolento avvenuto tra la primavera e l’autunno del 1525, focalizzandosi sul mondo contadino. I partecipanti saranno accompagnati dalla dottoressa Marta Villa, antropologa e co-curatrice della mostra.

  • Orario: domenica 25 gennaio 2026, ore 10.00
  • Luogo: Museo Diocesano Tridentino (Palazzo Pretorio piazza Duomo 18, Trento)
  • Prezzo: contributo a partire da 10 euro per iscritti FAI, a partire da 15 euro per i non iscritti
  • Modalità di iscrizione: prenotazione obbligatoria, su faiprenotazioni, entro le ore 12.00 di venerdì 23 gennaio 2026
  • Contatti: trento@delegazionefai.fondoambiente.it

In attesa di saperne di più sugli altri appuntamenti (aggiorneremo l’articolo non appena dovessimo avere novità a riguardo), vi invitiamo a leggere qualcosa in più sulle Giornate Fai di Primavera trentine della stagione appena conclusa.

Giornate FAI di Primavera 2025, cosa vedere in Trentino

Le Giornate FAI di Primavera rappresentano un momento unico per andare a visitare luoghi meravigliosi facenti parte del nostro patrimonio artistico e culturale, come per esempio il Castello di Avio, l’Aula del Simonino a Trento e il Maso Fratton Valaja a Spormaggiore.

Ferruccio Marinelli

Sarà però anche l’occasione per ammirare qualcosa di insolito e unico nel suo genere, come la bottega del maestro Ferruccio Marinelli a Vervò, dedicata alla realizzazione delle stufe a olle. A tal proposito, vi ricordiamo che Vervò si trova all’interno del Comune di Predaia, a circa 10 minuti in auto dal Pineta Nature Resort.

Castello di Avio

Quante volte, venendo da Milano, avrete visto un meraviglioso maniero medievale ergersi sulla vostra sinistra appena entrati in Trentino? Si tratta proprio del Castello di Avio, le cui prime citazioni risalgono al 1053 come “Castellum Ava”. Appartenuto inizialmente alla famiglia Castelbarco, fu donato al FAI nel 1977 da Emanuela di Castelbarco Pindemonte Rezzonico, nipote del maestro Arturo Toscanini.

Posto sulla sommità di uno sperone del Monte Vignola, presenta un ciclo di meravigliosi affreschi trecenteschi nonché una serie di percorsi-gioco organizzati appositamente per le famiglie. L’ingresso durante le Giornate FAI di Primavera prevede una donazione libera. Ecco qui la pagina FAI dedicata al Castello di Avio.

Aula del Simonino

Lasciata in eredità al FAI nel 2018 da Marina Larcher Fogazzaro, l’Aula del Simonino – conosciuta fino a poco tempo fa come “Cappella del Simonino” – si trova a Trento all’interno del Palazzo Bortolazzi Larcher Fogazzaro. Per saperne di più sulla storia del piccolo Simone Lomferdorm e su altri dettagli, vi invitiamo a leggere la pagina FAI dedicata all’Aula del Simonino.

Maso Fratton Valaja

Appartenente al FAI dal 1993, il Maso Fratton Valaja rappresenta una testimonianza di abitazione rurale ai margini del Parco Naturale Adamello Brenta ed è parte di un progetto di recupero e conservazione della biodiversità promosso dal FAI in collaborazione con il WWF.

Situato nel comune di Spormaggiore, questo bene alpino è raggiungibile attraverso un comodo sentiero realizzato dai volontari del WWF e da Marco Osti, colui che gestisce questo luogo dal 2000. Da qui potrete ammirare la Val di Non da una prospettiva davvero unica. Ecco qui la pagina FAI dedicata al Maso Fratton Valaja.

I ruderi del Maso Fratton Valaja

Il FAI e il Trentino vi aspettano per le Giornate di Primavera anche quest’anno! In quei giorni il Pineta non sarà aperto, ma ritorneremo più carichi che mai da metà aprile, pronti per accogliervi durante il periodo della fioritura dei meli, secondo noi il più bel momento di tutto l’anno! Prenotate qui la vostra stanza.

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