L’Amanita Caesarea, conosciuto in Italia anche con il nome di “ovolo buono”, è un fungo che predilige zone temperate calde e secche e cresce sotto le latifoglie fino a 900 metri di altitudine.
Andiamo a scoprire più informazioni su questo fungo grazie al nostro esperto Mauro Valentini. Prima, però, vi riportiamo una considerazione del nostro chef (ed esperto di funghi) Andrea Gasperetti:
Anche quest’anno, un po’ in ritardo rispetto al solito, si è fatta vedere lei #amanitacaesarea o #ovulobuono, bellissimo e ricercato fungo difficile da trovare nei boschi della Val di Non! Fate però attenzione a raccoglierlo e, mi raccomando, se lo trovate chiuso aspettate che si apra e fotografatelo per vedere la sua crescita ma non raccoglietelo. Primo perché da chiuso assomiglia ad altri funghi e potete facilmente scambiarlo con altre specie di amanite velenose e secondo – molto importante – perché quando si apre finisce il suo ciclo vitale rilasciando le sue spore nel terreno. Questo esemplare prima di essere raccolto lo ho “controllato” per una settimana!


Amanita caesarea: tassonomia
- Divisione: Basidiomycota
- Classe: Agaricomycetes
- Ordine: Agaricales
- Famiglia: Amanitaceae
- Genere: Amanita
- Sottogenere: Amanita
- Sezione: Caesareae
Etimologia
L’epiteto Amanita deriva dal greco Ἀμανὶτης [Amanitos] = fungo del monte Amano, da Ἄμανος [Amanos] = Amano, catena di monti tra la Cilicia e la Siria, nella Turchia asiatica, dove questa specie sembra fosse abbondante in antichità. L’epiteto caesarea deriva dal latino Caesareus = dei Cesari imperatori.

Cappello
5-20 cm da emisferico a convesso-espanso pianeggiante a maturità, margine sempre nettamente striato; cuticola lucida, umida, facilmente asportabile, rosso arancio uniforme; abitualmente nudo o con alcuni lembi bianchi, residui del velo generale.
Lamelle
Molto fitte, intercalate da lamellule più corte, piuttosto larghe, libere al gambo e di colore giallo-uovo o giallo-dorato.
Gambo
2-3 × 8-18 cm, dritto, glabro, di forma quasi perfettamente cilindrica, presenta un certo ingrossamento alla base, mentre in alto tende ad assottigliarsi, si presenta pieno, duro e fibroso nel fungo giovane, farcito o quasi cavo nel fungo adulto. È di colore giallo-dorato o giallo-uovo.
Anello
Ampio, membranoso ricadente a mo’ di festone, di colore perfettamente giallo e percorso da evidenti e caratteristiche striature longitudinali, situato nella zona più vicina al cappello.
Volva
Volva a sacco, attenuata alla base, quasi libera al gambo, festonata o lobata nella parte superiore, di consistenza membranosa o carnosa, ma abbastanza tenace e spessa sino a 3 mm, di colore bianco o biancastro.

Carne
Compatta anche se tenera, di colore bianco, assume tonalità giallognole più o meno cariche sotto la pellicola del cappello e nella zona perimetrale del gambo sezionato. È di odore e sapore molto gradevoli.
Habitat
Predilige zone temperate, ma calde e secche e cresce sotto le latifoglie (castagni e cerri) fino a 900 m in estate ed autunno.
Commestibilità e Tossicità
Ottimo commestibile, assai ricercato può essere consumato crudo in insalata.
Clicca qui per scoprire la nostra Pineta Nature Therapy.
