Per conoscere meglio il Trentino o come alternativa in una giornata di pioggia vi proponiamo un tour tra 3 musei che raccontano gli usi e costumi della nostra gente: vi porterete a casa un pezzo di storia e qualche aneddoto divertente da condividere in famiglia.
Il Trentino è una terra da scoprire nelle sue vallate, attraverso i boschi, la natura e non solo. È stato da sempre un territorio di confine, che ha visto passare popoli con tradizioni diverse, ognuna delle quali ha lasciato il proprio segno.
Museo degli usi e costumi della gente trentina di San Michele all’Adige (METS)
Iniziamo con “Il museo della tradizione” per eccellenza, il METS. Siamo a San Michele all’Adige, in piana Rotaliana, paese famoso anche per l’Istituto Agrario e la produzione di vini eccellenti.
Il museo degli usi e costumi racchiude tutti i tesori dei nostri nonni: attraverso le sale espositive entriamo in contatto con l’arte del rame, gli strumenti agricoli, la fucina, il mulino e tutti gli attrezzi antichi dedicati alla casa. Uno scrigno di folklore che passa dai costumi nuziali fino all’arte dell’apicoltura. Un vero tuffo nel passato, pensando a come si trascorrevano le serate di un tempo, ad ascoltare le nonne mentre nella stalla facevano “filò”.
Di recente (22 aprile 2026), è stato inaugurato il progetto “METS per tutti“, rivolto a rendere l’esperienza museale più accessibile anche alle persone con disabilità cognitive e motorie.
L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra AGSAT (Associazione Genitori Soggetti Autistici del Trentino), METS e la cooperativa sociale 404 SCS che, insieme, hanno sviluppato soluzioni innovative per migliorare l’accessibilità culturale. Elemento centrale del progetto è stato il coinvolgimento diretto di quattro giovani nello spettro autistico – Pietro, Davide, Federico e Nicola – che hanno partecipato alla progettazione e alla redazione dei testi degli strumenti sviluppati.
| Voce | Informazioni |
| Nome completo | METS – Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina |
| Località | San Michele all’Adige (TN), Trentino-Alto Adige |
| Indirizzo | Via Edmund Mach, 2 – 38098 San Michele all’Adige (TN) |
| Sito web ufficiale | www.museosanmichele.it |
| Telefono | +39 0461 650314 |
| info@museosanmichele.it | |
| Tipologia | Museo etnografico |
| Fondazione | 1968 |
| Sede | Ex monastero agostiniano |
| Orari indicativi | Mar–Dom: 10:00-18:00 (lunedì chiuso) |
| Biglietto intero | 6 euro |
La storia della Val di Non nel Museo Retico di Sanzeno
Ci avviciniamo alla Val di Non, nel museo che più di tutti la rappresenta. Infatti raccoglie i reperti dall’era glaciale fino alla tarda antichità, insieme a tutte le testimonianze storiche dei vari popoli che l’hanno attraversata e plasmata così come la conosciamo oggi.
La parte interessante del Museo Retico consiste nella particolarità del suo percorso espositivo, chiamato “il Pozzo del Tempo”. Risalendo la spirale dal fondo dell’edificio percorrerete tutta la storia della valle, dai reperti preistorici ai tempi dei Reti e dei Romani per giungere all’epoca delle Invasioni Barbariche di Goti e Longobardi.

Proprio accanto al Museo Retico di Sanzeno parte il sentiero per il mitico Santuario di San Romedio, un eremo nella natura abitato storicamente dall’orso, sui cui aleggia una leggenda. Non vorrete mica perdervelo? A tal proposito, vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento sul sentiero nella roccia.
| Voce | Informazioni |
| Nome completo | Museo Retico – Centro per l’archeologia e la storia antica della Val di Non |
| Località | Sanzeno (TN), Trentino-Alto Adige |
| Indirizzo | Via Rezia, 87 – 38010 Sanzeno (TN) |
| Sito web di riferimento | cultura.trentino.it |
| Telefono | +39 0463 434125 |
| uff.beniarcheologici@provincia.tn.it | |
| Tipologia | Museo archeologico |
| Fondazione | 2003 |
| Sede | Edificio contemporaneo in località Casalini |
| Orari indicativi | Variabili stagionali (es. estate: mar-dom 10:00-13:00 / 14:00-18:00; altri periodi soprattutto weekend) |
| Biglietto intero | 4 euro |
Antica Segheria Veneziana e il Museo del Legno di Coredo
La Val di Non è una terra di monti e di acque, infatti proprio a due passi dal Pineta, a Coredo, troviamo un’antica segheria veneziana con annesso il museo del legno. Si tratta di un “EcoMuseo” come ce ne sono tanti in Trentino, cioè una testimonianza della secolare convivenza dell’uomo con le risorse ambientali.

Il legno per centinaia di anni ha costituito una fonte di ricchezza e di sostentamento importante per le genti di montagna. Da ciò deriva la nascita, nel corso del XIX secolo, di numerose segherie alimentate ad acqua. Con l’arrivo dell’energia elettrica sono state abbandonate ed in seguito recuperate per essere conosciute, come nel caso della segheria veneziana di Coredo. Leggete qui il nostro post sulla Segheria Veneziana di Coredo.
| Voce | Informazioni |
| Nome completo | Antica Segheria Veneziana e Museo del Legno |
| Località | Coredo (TN), Trentino-Alto Adige |
| Indirizzo | Coredo, frazione di Predaia (TN) |
| Telefono | 339 5926371 |
| Tipologia | Museo etnografico / archeologia industriale |
| Sede | Antica segheria veneziana ad acqua |
| Accesso | Visitabile su prenotazione |
| Orari indicativi | Non regolari (visite organizzate su richiesta) |
Un quadro, un attrezzo, una pietra… la storia può essere raccontata in molti modi e quello che ci auguriamo è che possiate viverla insieme a noi, qui al Pineta, il vostro punto di partenza per esplorare il Trentino. Scoprite qui il nostro Nature Resort trentino.

