{"id":7624,"date":"2022-03-18T07:05:04","date_gmt":"2022-03-18T06:05:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pinetahotels.it\/blog\/?p=7624"},"modified":"2024-10-17T11:44:15","modified_gmt":"2024-10-17T09:44:15","slug":"fitoterapia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/fitoterapia\/","title":{"rendered":"Fitoterapia: riconoscere le erbe spontanee e saperle usare"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Benvenute\/i nel blog del Pineta! Oggi la nostra esperta <strong>Paola Sicher<\/strong> ci porta nel <strong>mondo della fitoterapia<\/strong> attraverso questo spettacolare approfondimento. Buona lettura!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>1. INTRODUZIONE ALLA FITOTERAPIA: STORIA ED EVOLUZIONE<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il termine \u201c<strong>Fitoterapia<\/strong>\u201d deriva dal greco <em>phyton<\/em> (pianta) e <em>therapeia<\/em> (cura) e rappresenta in assoluto la pi\u00f9 antica espressione dell\u2019arte medica e farmaceutica.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"reparto_galenico-preparazioni-erboristiche-pineta\" class=\"wp-image-7928 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/reparto_galenico-preparazioni-erboristiche-pineta-1024x683.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/reparto_galenico-preparazioni-erboristiche-pineta-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/reparto_galenico-preparazioni-erboristiche-pineta-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/reparto_galenico-preparazioni-erboristiche-pineta-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/reparto_galenico-preparazioni-erboristiche-pineta-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/reparto_galenico-preparazioni-erboristiche-pineta.jpg 1100w\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essa nasce con l\u2019uomo primitivo in modo intuitivo ed empirico. Nell\u2019arco dei millenni, l\u2019utilizzo delle piante officinali si sviluppa con forme e presupposti teorici peculiari all\u2019interno di civilt\u00e0 molto diverse e culturalmente distanti tra loro: <strong>le medicine tradizionali di Cina, India, Arabia, Egitto, ma anche Africa e Sud America, hanno sempre attribuito alle piante un ruolo fondamentale<\/strong> e spesso questa tecnica era strettamente legata a una conoscenza esoterica e occulta. Pure in Occidente <strong>Greci e Romani<\/strong> diedero grande impulso agli studi relativi alle piante officinali, ma anche in queste culture <strong>la pratica medica era associata a magia e mistero<\/strong> e si riteneva che gli uomini avessero appreso l\u2019arte della guarigione dagli dei.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"584\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"droghe-vegetali_erborista_pineta\" class=\"wp-image-7900 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/droghe-vegetali_erborista_pineta-1024x584.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/droghe-vegetali_erborista_pineta-1024x584.jpg 1024w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/droghe-vegetali_erborista_pineta-300x171.jpg 300w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/droghe-vegetali_erborista_pineta-768x438.jpg 768w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/droghe-vegetali_erborista_pineta.jpg 1217w\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Solamente a partire dal 500 a.C. circa, la medicina inizi\u00f2 a separarsi dal mondo magico e spirituale grazie a <strong>Ippocrate<\/strong>, medico greco, indicato come \u201c<strong>Padre della medicina<\/strong>\u201d, che concep\u00ec per la prima volta un metodo scientifico di diagnosi e prognosi, secondo cui il compito del medico era quello di facilitare l\u2019opera guaritrice della natura alleviando le sofferenze umane. Dopo di lui si susseguirono numerosi medici e botanici che cercarono di stabilire un metodo scientifico di classificazione delle piante e delle loro attivit\u00e0 terapeutiche. Fra questi ricordiamo: <strong>Dioscoride<\/strong> (I secolo d.C.), il quale scrisse il pi\u00f9 completo trattato dell\u2019epoca classica sulle medicine erboristiche (<em>De materia medica<\/em>), tanto da essere indicato come il fondatore della farmacognosia, e <strong>Galeno<\/strong> (II secolo d.C.), considerato il padre della farmacia per aver esposto concetti fondamentali come la preparazione di formulazioni fitofarmaceutiche, ad oggi indicate con il termine \u201cgaleniche\u201d. Nel Rinascimento un ruolo di primo piano spetta a <strong>Paracelso<\/strong>, medico svizzero che per primo elabora l\u2019idea di ricercare nei semplici la loro quintessenza (energie in grado di agire sui malanni), cio\u00e8 i principi attivi responsabili dell\u2019attivit\u00e0 salutistica della pianta.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"preparazioni-erboristiche-pineta-farmacia-dottore\" class=\"wp-image-7924 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" width=\"567\" height=\"240\" data-sizes=\"(max-width: 567px) 100vw, 567px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/preparazioni-erboristiche-pineta-farmacia-dottore.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/preparazioni-erboristiche-pineta-farmacia-dottore.jpg 345w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/preparazioni-erboristiche-pineta-farmacia-dottore-300x127.jpg 300w\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il passare dei secoli l\u2019interesse per la botanica e l\u2019utilizzo della piante medicinali <strong>\u00e8 andato via via smorzandosi a causa dello sviluppo della chimica applicata alla farmacologia<\/strong>, che porta alla messa a punto di farmaci di sintesi, costituiti da un unico principio attivo purificato, molto pi\u00f9 attivi e dall\u2019effetto pi\u00f9 immediato rispetto al rimedio naturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questi ultimi anni, per\u00f2, <strong>la fitoterapia \u00e8 stata riscoperta dall\u2019opinione pubblica<\/strong>, desiderosa pi\u00f9 che mai di metodi di cura dolci e di una visione di salute pi\u00f9 ampia. Questo fenomeno ha scatenato forti interessi economici e industriali, ma anche <strong>il deciso avvio della ricerca scientifica<\/strong>: un numero di piante ogni giorno pi\u00f9 grande viene studiato nei laboratori di tutto il mondo, con l\u2019obiettivo di indagare a fondo le reali propriet\u00e0 curative del regno vegetale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019uso delle erbe medicinali e dei prodotti a base di vegetali <strong>sta crescendo rapidamente nei Paesi occidentali<\/strong> e pertanto si sta diffondendo una sempre maggior attenzione verso i problemi relativi a qualit\u00e0, sicurezza, insorgenza di reazioni avverse, interazioni con terapie farmacologiche concomitanti e possibili effetti tossici delle piante officinali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tali conoscenze assumono un ruolo fondamentale <strong>per un corretto utilizzo delle stesse<\/strong>, poich\u00e9, anche quando sono impiegate con le modalit\u00e0 pi\u00f9 opportune, le droghe vegetali possono determinare una serie di reazioni indesiderate, talvolta anche piuttosto serie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i consumatori vi \u00e8 la percezione diffusa che <strong>i prodotti erboristici<\/strong>, per la loro origine naturale, siano sicuri e innocui e troppo spesso, per tale motivo, sono utilizzati con poca attenzione e come automedicazione. Tale comportamento \u00e8 assolutamente sbagliato poich\u00e9 <strong>l\u2019origine naturale di un prodotto non sempre \u00e8 garanzia di sicurezza<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per le droghe vegetali e i loro derivati \u00e8 indispensabile una <strong>precisa identificazione botanica<\/strong>, l\u2019assenza di contaminanti microbiologici e fisico-chimici, come pesticidi o metalli pesanti, la non presenza di sostituzioni, adulterazioni e contaminazioni, volontarie o accidentali, oltre ad adeguate norme di coltivazione, raccolta, lavorazione, conservazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di rilevante importanza per la commercializzazione di un prodotto salutistico <strong>\u00e8 la garanzia della sicurezza d\u2019impiego delle droghe vegetali<\/strong>: se l\u2019uso tradizionale delle piante medicinali ha consentito che venissero riconosciute le specie che presentavano segni evidenti di tossicit\u00e0 acuta, ossia di immediata manifestazione, e fosse evitato il loro utilizzo, non \u00e8 comunque necessariamente vero che tale impiego secolare ne garantisca la <strong>totale sicurezza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I fattori determinanti la tossicit\u00e0 dei fitoterapici possono essere diversi. Alcuni riguardano unicamente la <strong>nocivit\u00e0 della pianta<\/strong>, dei suoi costituenti chimici e della dose assunta (fattori intrinseci), altri riguardano le <strong>sostanze estranee che possono contaminare il prodotto finito<\/strong> (fattori estrinseci), mentre altri sono relativi ad <strong>aspetti fisiologici del paziente<\/strong>, come ipersensibilit\u00e0 soggettiva ed  et\u00e0, e alle possibili interazioni farmacologiche per la concomitante somministrazione di prodotti a base di piante officinali e farmaci convenzionali.<br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>2. L\u2019IMPIEGO RAZIONALE DELLE DROGHE VEGETALI<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le <strong>droghe vegetali<\/strong> sono essenzialmente piante intere, frammentate o tagliate, parti di piante, alghe, funghi, licheni in uno stato non trattato, generalmente in forma essiccata, ma talvolta fresche, che <strong>contengono principi attivi e possono essere utilizzate a fini terapeutici<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>droga<\/strong>, ossia quella porzione di pianta contenente la maggior\nquantit\u00e0 di principi attivi d\u2019interesse, viene ottenuta da piante spontanee o\ncoltivate ed \u00e8 raccolta in un preciso periodo, definito \u201c<strong>tempo balsamico<\/strong>\u201d, in cui il rendimento in sostanze\nfarmacologicamente attive \u00e8 qualitativamente e quantitativamente massimo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"droghe-vegetali_erborista_2\" class=\"wp-image-7899 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/droghe-vegetali_erborista_2-1024x576.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/droghe-vegetali_erborista_2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/droghe-vegetali_erborista_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/droghe-vegetali_erborista_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/droghe-vegetali_erborista_2.jpg 1280w\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni pianta medicinale ha una propria\ncomposizione chimica, rappresentata da costituenti cellulari primari, come\nproteine, lipidi e carboidrati, da metaboliti intermedi, fra cui molti acidi\norganici, e dai metaboliti secondari, come antocianine, alcaloidi, flavonoidi,\ntannini, oli essenziali, etc. Da ci\u00f2 si capisce che essa comprende un numero\npi\u00f9 o meno grande di sostanze chimiche, la maggior parte delle quali\nfarmacologicamente attive (<strong>principi\nattivi<\/strong>), mentre alcune sono considerate inerti, ad esempio cellulosa e\nlignine, ma prese tutte assieme formano quello che si definisce <strong>fitocomplesso<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fitocomplesso nella sua globalit\u00e0 \u00e8 il <strong>responsabile delle propriet\u00e0 salutari di una pianta medicinale<\/strong>, che possono essere pi\u00f9 o meno accentuate rispetto a quelle di uno o pi\u00f9 dei suoi componenti presi singolarmente grazie al fenomeno del <strong>sinergismo<\/strong>. Proprio questo concetto ci spiega perch\u00e9 ogni pianta possieda un&#8217;azione terapeutica considerata predominante e delle altre azioni dette secondarie, talvolta anche assai diverse da quella principale, ma che comunque garantiscono un\u2019azione polivalente della droga, cio\u00e8 permettono un approccio al trattamento agendo su <strong>meccanismi differenti<\/strong> (es. <em>Salvia officinalis<\/em>). Il fitocomplesso inoltre \u00e8 il principale responsabile della tollerabilit\u00e0 di questi rimedi, che in genere \u00e8 ottima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo concetto \u00e8 assai diverso da quello che regola il settore dei farmaci tradizionali, nel quale si mette l&#8217;accento <strong>sul principio attivo singolo e sulle sue potenzialit\u00e0 terapeutiche<\/strong>, cosicch\u00e9 il farmaco di sintesi deve in genere la sua azione a una sola molecola attiva, essendo gli altri suoi componenti degli eccipienti inerti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>3. I PRINCIPI ATTIVI DELLE PIANTE<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I principi attivi vegetali possono essere classificati in base alla loro <strong>struttura chimica<\/strong> in alcuni gruppi principali.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"613\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"principi-attivi-roghe-vegetali_erborista_1\" class=\"wp-image-7927 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/principi-attivi-roghe-vegetali_erborista_1-1024x613.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/principi-attivi-roghe-vegetali_erborista_1-1024x613.jpg 1024w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/principi-attivi-roghe-vegetali_erborista_1-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/principi-attivi-roghe-vegetali_erborista_1-768x460.jpg 768w\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>ALCALOIDI<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vasto ed eterogeneo gruppo di composti organici azotati con struttura chimica complessa, la cui funzione vegetale non \u00e8 del tutto chiara, ma di certo possiedono importanti azioni biologiche, come ad esempio <strong>quella di eccitazione o sedazione del sistema nervoso<\/strong> (caffeina, nicotina, morfina&#8230;). A questo gruppo appartengono sostanze molto attive, la cui dose d\u2019impiego \u00e8 molto bassa e si possono rivelare tossiche, se non addirittura velenose per il nostro organismo (cocaina, atropina, aconitina, colchicina, tassolo&#8230;).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>GLUCOSIDI<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sostanze organiche complesse derivanti dalla combinazione di una molecola di varia natura chimica, responsabile dell\u2019attivit\u00e0 farmacologica e di una sostanza zuccherina, che modula l\u2019intensit\u00e0 dell\u2019azione. Generalmente sono suddivisi in sottoclassi in base all\u2019azione posseduta: <strong>glucosidi cardioattivi<\/strong> (digitalina); <strong>antrachinoni ad azione lassativa<\/strong> (aloina, frangula-emodina, sennidina); <strong>flavonoidi<\/strong> responsabili del colore principalmente giallo, ma non solo, di fiori, frutti e legni, ad attivit\u00e0 antiossidante, contro la fragilit\u00e0 capillare, protettiva del fegato (rutina, antociani del mirtillo, silibina nel cardo e nel carciofo); saponine ad azione mucolitica, espettorante, antitussiva, ma anche emolitica ed irritante per il tratto gastrointestinale (acido glicirretico nella liquirizia, escina nell\u2019ippocastano).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"liliumovario-con-cell.madri-principi-attivi\" class=\"wp-image-7915 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/liliumovario-con-cell.madri-principi-attivi-1024x576.jpeg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/liliumovario-con-cell.madri-principi-attivi-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/liliumovario-con-cell.madri-principi-attivi-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/liliumovario-con-cell.madri-principi-attivi-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/liliumovario-con-cell.madri-principi-attivi.jpeg 1920w\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>COMPOSTI FENOLICI<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Principale classe di metaboliti secondari molto eterogenea comprendente sostanze ad azione antiossidante, a cui si legano altre attivit\u00e0, come quella <strong>antinfiammatoria, antisettica e antimicrobica<\/strong> (arbutina nell\u2019uva ursina, salicina, catechine del t\u00e8 verde, apigenina nella camomilla, iperforina, cannabinoidi).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>TANNINI<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sostanze polifenoliche che colorano di bruno-rossastro gli organi in cui sono contenute. <strong>Sono dotate di attivit\u00e0 tannante, cio\u00e8 in grado di trasformare le pelli in cuoio<\/strong>. Sono poco biodisponibili per cui la loro attivit\u00e0 \u00e8 prevalentemente locale e non sistemica. Hanno un grande capacit\u00e0 astringente e batteriostatica, per cui sono impiegati per disturbi come diarrea, emorroidi, ferite cutanee o alle mucose. Sono da evitare dosi elevate di tannini perch\u00e9 provocano effetti irritanti alla mucosa gastrointestinale ed essendo difficilmente assimilabili affaticano il fegato, per cui \u00e8 consigliabile un <strong>utilizzo moderato, occasionale e per lo pi\u00f9 con applicazione esterna e locale<\/strong> (uva rossa, corteccia di amamelide, quercia&#8230;).<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-gallery aligncenter columns-1 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"principi-attivi-pinate-pineta-nature\" data-id=\"7926\" data-link=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/?attachment_id=7926\" class=\"wp-image-7926 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/principi-attivi-pinate-pineta-nature-1024x683.jpeg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/principi-attivi-pinate-pineta-nature-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/principi-attivi-pinate-pineta-nature-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/principi-attivi-pinate-pineta-nature-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/principi-attivi-pinate-pineta-nature-330x220.jpeg 330w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/principi-attivi-pinate-pineta-nature.jpeg 1200w\"><\/figure><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>OLI ESSENZIALI E RESINE<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Miscele complesse di sostanze organiche lipofile e molto volatili. Nelle piante si trovano per lo pi\u00f9 nei tessuti superficiali di foglie, cortecce, fiori e frutti e la loro funzione principale <strong>\u00e8 quella di difendere la pianta dai parassiti<\/strong>. Tale azione si esplica anche nel nostro organismo, dove a bassissime dosi svolgono principalmente <strong>attivit\u00e0 antibatterica e spasmolitica<\/strong> su differenti livelli (lavanda, menta, pino, eucalipto, timo, tea tree, agrumi&#8230;).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>SOSTANZE AMARE<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gruppo di sostanze dal gusto amaro in grado di <strong>stimolare le papille gustative sulla lingua<\/strong> e per via riflessa la secrezione di saliva e succhi gastrici per stimolare l\u2019appetito, favorire la digestione e facilitare l\u2019attivit\u00e0 depurativa del fegato (genziana, assenzio, carciofo, tarassaco, cicoria &#8230;).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>MUCILLAGINI<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grandi molecole costituite da un insieme di unit\u00e0 zuccherine che hanno la propriet\u00e0 di incorporare acqua e rigonfiarsi dando luogo a soluzioni colloidali che vantano <strong>propriet\u00e0 idratanti, emollienti, lenitive, emulsionanti, lassative per osmosi, antitussive e dimagranti<\/strong> perch\u00e9 danno una sensazione di saziet\u00e0 (altea, malva, psillio, lino, pectine della frutta, glucomannani estratti dal fagiolo).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>FITOSTEROLI<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Composti ad azione ormonale, sia nelle piante, sia negli animali che ne assumono in quantit\u00e0. Sono impiegati, infatti, p<strong>er la sintesi di ormoni steroidei<\/strong>, come cortisone, androgeni ed estrogeni, ma se assunti non purificati sembrano vantare anche <strong>propriet\u00e0 adattogene<\/strong> (ginsenosidi in ginseng ed eleuterococco, fitosteroli presenti nella soia, nel trifoglio rosso, nella salvia).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>4. ALCUNE PREPARAZIONI ERBORISTICHE E COSMETICHE E LA LORO CONSERVAZION<\/strong>E<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cLa salute \u00e8 il nostro patrimonio, un nostro diritto. E\u2019 la completa e armonica unione<\/strong> <strong>di anima, mente e corpo; non \u00e8 un ideale cos\u00ec difficile da raggiungere, ma qualcosa di<\/strong> <strong>facile e naturale che molti di noi hanno trascurato\u201d   <\/strong>(Edward Bach)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso dei secoli si sono sviluppati <strong>molti metodi per la preparazione di forme di somministrazione di droghe vegetali<\/strong> e si \u00e8 giunti alla conclusione che anche i rimedi di origine vegetale devono essere impiegati in determinati modi per ottenere da essi i migliori risultati per il mantenimento o il <strong>ristabilimento di un buono stato di salute<\/strong>. Infatti, conoscendo la composizione della droga e le caratteristiche chimico-fisiche dei principi attivi contenuti, si pu\u00f2 stabilire il metodo pi\u00f9 appropriato per estrarli, e quindi somministrarli, per ottenere l\u2019effetto auspicato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le piante medicinali possono essere somministrate <strong>in varie forme e con differenti tipi di formulazioni<\/strong>, che prevedono l\u2019uso della droga allo stato secco o fresco, tal quale o sottoforma di estratto ricco in principi attivi ottenuto tramite il pi\u00f9 appropriato metodo di estrazione, che pu\u00f2 essere la macerazione, la percolazione, la distillazione, etc.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>ESTRATTI  ACQUOSI<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>INFUSI<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cGli infusi sono preparazioni liquide ottenute, estemporaneamente,\nversando sulle droghe, ridotte ad un grado conveniente di suddivisione, dalle\nquali si vogliono estrarre i principi attivi, acqua alla temperatura di\nebollizione e lasciando poi a contatto con l\u2019acqua stessa per un tempo pi\u00f9 o\nmeno lungo. Dopo raffreddamento si filtra senza comprimere e si porta il\nfiltrato alla massa prescritta con acqua con cui si lava il residuo ed il\nfiltro. In qualche caso pu\u00f2 essere necessaria l\u2019aggiunta di piccole quantit\u00e0 di\nsostanze acide o alcaline al fine di facilitare l\u2019estrazione di alcuni\ncomponenti attivi. Generalmente si impiegano da 1 a 10 parti di droga per la\npreparazione di 100 parti d\u2019infuso.\u201d<\/em> (<em>Farmacopea Ufficiale\nXI<\/em>)<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"730\" height=\"500\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"Infusi-tisane-erbe trentine-brolio-campo\" class=\"wp-image-6328 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 730px) 100vw, 730px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Infusi-tisane-erbe-trentine-brolio-campo.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Infusi-tisane-erbe-trentine-brolio-campo.jpg 730w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Infusi-tisane-erbe-trentine-brolio-campo-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Infusi-tisane-erbe-trentine-brolio-campo-624x427.jpg 624w\"><figcaption><em>Dal Brolio &#8211; Il Lago Fiorito \u00e8 partner del Pineta<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>DECOTTI<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cI decotti sono preparazioni liquide ottenute, estemporaneamente, facendo\nbollire in acqua le droghe opportunamente polverizzate, dalle quali si vogliono\nestrarre i principi attivi (assenza di principi attivi volatili). Generalmente\nsi impiegano 5 parti di droga per la preparazione di 100 parti di decotto.\u201d<\/em> (<em>FU\nXI<\/em>)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnica della decozione si impiega per droghe costituite da tessuti compatti, poco permeabili e che con difficolt\u00e0 cedono i principi attivi che contengono, come <strong>cortecce, radici, semi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>TISANE<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cLe tisane sono preparazioni acquose ottenute  estemporaneamente da una o pi\u00f9 droghe\nvegetali e sono destinate ad essere somministrate per via orale, come tali a\nfini terapeutici o come veicoli di altri medicamenti. Vengono generalmente\nimpiegati da 10 a\n20 grammi\ndi droga per la preparazione di un litro di tisana.\u201d<\/em> (<em>Formulario\nNazionale, 1991<\/em>)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rispetto a decotti e infusi, quindi, sono <strong>soluzioni estrattive pi\u00f9 diluite<\/strong> cosicch\u00e9 possono essere assunte in volumi notevoli, anche abitualmente, senza che insorgano problemi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In genere infusi, decotti e tisane <strong>vanno consumati al momento della preparazione o entro poche ore<\/strong>, poich\u00e9 sono facilmente deperibili e ci\u00f2 pu\u00f2 compromettere la struttura del fitocomplesso e quindi le caratteristiche salutistiche del prodotto stesso. L\u2019uso principale di infusi, decotti e tisane \u00e8 l\u2019assunzione diretta come <strong>bevanda<\/strong>, ma trovano impiego anche come <strong>ingredienti di preparazioni erboristiche o cosmetiche<\/strong>, in cui apportano le propriet\u00e0 delle piante utilizzate. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>ESTRATTI IDROALCOLICI<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli estratti idroalcolici sono ottenuti da <strong>macerazioni di piante in alcol etilico (buongusto) e acqua in proporzioni variabili<\/strong>. Le piante appena raccolte vengono messe a macerare nel solvente a gradazione opportuna  con un rapporto di 1:10, cio\u00e8 per 100 g di pianta (peso secco) occorre 1 kg di solvente costituito da alcol e acqua, considerando anche quella contenuta nel vegetale. La macerazione <strong>avviene al buio<\/strong> e <strong>dura almeno 21 giorni<\/strong>, durante i quali l\u2019estratto deve essere regolarmente agitato per migliorare il processo estrattivo. Una volta terminata la macerazione, <strong>il liquido ottenuto viene torchiato e filtrato con un filtro di carta<\/strong> e dev\u2019essere conservato in recipienti di vetro scuro <strong>al riparo da fonti di luce e di calore<\/strong> per mantenere inalterate le sue propriet\u00e0 per 5 anni. Gli estratti idroalcolici sono materie prime impiegate comunemente nella formulazione di svariati preparati erboristici, ma trovano largo consumo anche in <strong>cosmetica<\/strong> per apportare al prodotto i principi attivi vegetali idrosolubili e, allo stesso tempo, svolgono la funzione di conservanti.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"estratti-idroalcolici-orto-pineta\" class=\"wp-image-7905 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/estratti-idroalcolici-orto-pineta-1024x683.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/estratti-idroalcolici-orto-pineta-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/estratti-idroalcolici-orto-pineta-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/estratti-idroalcolici-orto-pineta-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/estratti-idroalcolici-orto-pineta-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/estratti-idroalcolici-orto-pineta.jpg 1200w\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>OLEOLITI<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli oleoliti, detti anche tinture oleose, oli medicinali, oli medicati o estratti oleosi, sono <strong>soluzioni di piante officinali ottenute tramite macerazione<\/strong>, generalmente al sole, <strong>o digestione<\/strong>, ovvero macerazione a caldo (massimo 50-60 \u00b0C), per l\u2019azione solvente di un opportuno olio o grasso vegetale su droga fresca o secca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per l\u2019estrazione si consiglia <strong>un olio di ottima qualit\u00e0<\/strong> che non si alteri facilmente per assicurare una buona conservabilit\u00e0 dell\u2019oleolito. Di solito si usano le piante appena raccolte, ma se si impiegano droghe ricche in acqua, come per esempio i fiori di calendula, \u00e8 meglio farle leggermente appassire all\u2019ombra e porre molta attenzione al possibile sviluppo di acqua durante la preparazione. Il rapporto tra pianta fresca e olio \u00e8 generalmente di 1:3, cio\u00e8 per 100 g di pianta si mettono 300 g di olio, ma in linea di massima si mettono le piante, opportunamente sminuzzate e costipate, in contenitori di vetro riempiti non pi\u00f9 di \u00be e si coprono con l\u2019olio scelto. In genere <strong>la macerazione avviene al sole per almeno 40 giorni di sole effettivo, in cui l\u2019oleolito va curato di giorno in giorno<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per fare la digestione, invece, si porta l\u2019olio con l\u2019opportuna quantit\u00e0 di droga vegetale alla temperatura desiderata che <strong>non deve mai superare i 60\u00b0C<\/strong> per evitare di deteriorare la piante e l\u2019olio veicolante e che va mantenuta per 3-4 ore. Una volta terminata la macerazione o la digestione, l\u2019oleolito va torchiato e filtrato con un setaccio o una garza. Si lascia depositare per 1-2 giorni cos\u00ec che si chiarifichi dalle impurit\u00e0 residue ed eventuale acqua vegetale che va allontanata opportunamente per non compromettere la conservazione del prodotto, che avviene in bottiglie di vetro scuro ben chiuse al riparo da luce, calore ed umidit\u00e0. Gli oleoliti, se ben conservati, si mantengono inalterati per 18-24 mesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essi sono preparazioni utilizzate <strong>a scopo alimentare o curativo<\/strong>, in genere per uso esterno, ma soprattutto costituiscono delle materie prime per numerose preparazioni cosmetiche.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"olii-essenziali-idroalcolici-pineta-orto\" class=\"wp-image-7919 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/olii-essenziali-idroalcolici-pineta-orto-1024x683.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/olii-essenziali-idroalcolici-pineta-orto-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/olii-essenziali-idroalcolici-pineta-orto-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/olii-essenziali-idroalcolici-pineta-orto-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/olii-essenziali-idroalcolici-pineta-orto-330x220.jpg 330w\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>OLI ESSENZIALI<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli oli essenziali sono delle complesse miscele di numerose sostanze di varia natura chimica. Si ottengono mediante <strong>distillazione in corrente di vapore, per mezzo di procedimenti meccanici idonei o per estrazione con solventi. <\/strong>La scelta del metodo estrattivo pi\u00f9 idoneo \u00e8 dovuta a caratteristiche dei tessuti vegetali che contengono l\u2019essenza e dalla sua stessa natura chimico-fisica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnica maggiormente utilizzata \u00e8 la distillazione in corrente di vapore, che permette <strong>la separazione dell\u2019olio essenziale dai tessuti vegetali che lo contengono sfruttando la loro volatilit\u00e0<\/strong>, ossia la capacit\u00e0 di essere facilmente trascinabili dal vapor acqueo, da cui possono essere separati per semplice decantazione per il fatto che fra loro sono immiscibili.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"olii-essenziali-idroalcolici-pineta\" class=\"wp-image-7918 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" width=\"571\" height=\"380\" data-sizes=\"auto\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/olii-essenziali-idroalcolici-pineta.jpg\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per gli <strong>oli essenziali agrumati<\/strong> si procede meccanicamente tramite pressione e spremitura a freddo della porzione pi\u00f9 esterna della buccia del frutto (epicarpo).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per <strong>fiori e petali<\/strong> si utilizza un procedimento di assorbimento a freddo, detto \u201c<em>Enfleurage<\/em>\u201d, che consiste nell\u2019appoggiare i tessuti vegetali, immediatamente dopo la raccolta, su uno strato di una opportuna miscela di grassi, i quali assorbiranno l\u2019essenza, che verr\u00e0 poi purificata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli <strong>oli essenziali si conservano per svariati anni<\/strong> senza particolari attenzioni in contenitori di vetro scuro perch\u00e9 sensibili alla luce e ben chiusi per evitare l\u2019evaporazione e il contatto con l\u2019aria. Solamente gli oli essenziali di agrumi si ossidano e possono essere conservato al massimo per due anni. Mentre esistono oli essenziali, in particolare quelli ottenuti da resine, legni e cortecce, che <strong>con l\u2019invecchiamento migliorano<\/strong> (ylang-ylang, cedro del libano, mirra, incenso).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli oli essenziali, per definizione, costituiscono \u201cl\u2019essenza\u201d della pianta da cui provengono, per cui sono molto concentrati; inoltre, per la loro natura chimica, <strong>hanno un\u2019elevata capacit\u00e0 di penetrare nell\u2019organismo umano attraverso la pelle o le mucose<\/strong> e di svolgere una potente azione mirata su specifici organi e apparati, come quello respiratorio, digerente, cutaneo e nervoso. Per questi motivi \u00e8 necessario usare gli oli essenziali <strong>con molta prudenza<\/strong> ed \u00e8 consigliabile sempre la diluizione in un opportuno veicolante, alimentare o cosmetico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>ACQUE AROMATICHE<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le <strong>acque aromatiche o idrolati<\/strong> sono prodotti tramite la distillazione delle erbe in corrente di vapore allo stesso modo di alcuni oli essenziali. Il vapore che attraversa le piante porta con s\u00e8 le parti aromatiche e condensandosi nella serpentina di raffreddamento si ottiene un\u2019acqua distillata impregnata di una piccola percentuale di oli essenziali (0,5 \u2013 2,5 %) e altri principi attivi che rimangono dispersi in essa. Tale preparazione si ottiene <strong>come \u201cscarto\u201d della distillazione di alcuni oli essenziali<\/strong>, come lavanda, menta, eucalipto, conifere, ma pu\u00f2 essere anche il prodotto di prima scelta per quelle piante che contengono essenze in piccolissime quantit\u00e0 per ottenere un estratto pi\u00f9 nobile dell\u2019infuso o decotto e che si conserva come tale essendo stato distillato (rosa, fiordaliso, melissa).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"acque-aromatiche-pineta-nature\" class=\"wp-image-7889 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/acque-aromatiche-pineta-nature-1024x768.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/acque-aromatiche-pineta-nature-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/acque-aromatiche-pineta-nature-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/acque-aromatiche-pineta-nature-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/acque-aromatiche-pineta-nature-640x480.jpg 640w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/acque-aromatiche-pineta-nature.jpg 1200w\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le acque aromatiche si conservano <strong>in vasi di vetro scuro ben chiusi<\/strong> e grazie al pH basso e al contenuto in oli essenziali che agiscono come conservanti durano anche pi\u00f9 di due anni. Tale preparazione \u00e8 particolarmente adatta a essere impiegata tal quale come tonico per il viso oppure viene aggiunta in numerose preparazioni erboristiche e cosmetiche come prezioso ingrediente.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"676\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"acqua-aromatica -camomilla\" class=\"wp-image-7888 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/acqua-aromatica-camomilla2-1140x753-1024x676.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/acqua-aromatica-camomilla2-1140x753-1024x676.jpg 1024w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/acqua-aromatica-camomilla2-1140x753-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/acqua-aromatica-camomilla2-1140x753-768x507.jpg 768w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/acqua-aromatica-camomilla2-1140x753.jpg 1140w\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>SUCCHI VEGETALI<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I <strong>succhi di piante fresche<\/strong> sono preparazioni ricavate dalla pressatura meccanica o dalla centrifuga di alcune parti della pianta fresche e appena raccolte. Sono vere e proprie \u201cspremute\u201d dei liquidi presenti nei tessuti vegetali che racchiudono tutti i principi attivi della pianta da cui sono ottenuti. Possono essere impiegati per uso interno tal quali <strong>o miscelati ad altri ingredienti per creare degli ottimi sciroppi<\/strong> (es. Piantaggine, Carciofo, Equiseto, Ortica, Rafano nero&#8230;). Per uso esterno trovano applicazione per cataplasmi, compresse o come ingrediente attivo di formulazioni cosmetiche (es. Carota, Limone&#8230;).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La durata di conservazione <strong>\u00e8 molto limitata<\/strong>, ma pu\u00f2 essere estesa attraverso processi di pastorizzazione o trattamenti rapidi ad alte temperature. Si pu\u00f2 aggiungere dell\u2019 alcool come conservante.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>SCIROPPI E MELLITI<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gi\u00e0 noti agli antichi guaritori arabi, gli <strong>sciroppi medicinali<\/strong> hanno fatto il loro ingresso nella medicina europea all\u2019inizio del Medio Evo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si ottengono dall\u2019<strong>aggiunta di una notevole quantit\u00e0 di zucchero<\/strong> (saccarosio, fruttosio, miele) <strong>a una soluzione acquosa<\/strong>, che pu\u00f2 essere rappresentata da infusi o decotti, nella proporzione di 2:1, cio\u00e8 due parti di zucchero ogni parte di acqua, e si ottiene la cosiddetta \u201c<em>soluzione medicamentosa<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"sciroppo-Sambucus-nigra-pineta-sambuco\" class=\"wp-image-6165 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sciroppo-Sambucus-nigra-pineta-sambuco-1024x683.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sciroppo-Sambucus-nigra-pineta-sambuco-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sciroppo-Sambucus-nigra-pineta-sambuco-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sciroppo-Sambucus-nigra-pineta-sambuco-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sciroppo-Sambucus-nigra-pineta-sambuco-624x416.jpg 624w\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I melliti, o <strong>mieli medicinali<\/strong>, si ottengono allo stesso modo degli sciroppi a eccezione del fatto che la frazione zuccherina \u00e8 esclusivamente ottenuta con miele, multiflora o di una particolare specie mellifera con caratteristiche aromatiche ricercate (tiglio, eucalipto, lavanda&#8230;).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di <strong>soluzioni viscose contenenti almeno il 50% di zucchero<\/strong> (\u00e8 essenziale per prolungarne la conservabilit\u00e0), nel caso si raggiungano concentrazioni minori di zucchero occorre aggiungere conservanti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>SUFFUMIGI<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Principale metodo d\u2019impiego degli oli essenziali, di cui <strong>si vuole sfruttare la parte aromatica che agisce sul nostro organismo<\/strong>, in via preferenziale l\u2019apparato respiratorio, per inalazione diretta. Si prepara versando dell\u2019acqua calda in una ciotola, si aggiunge l\u2019OE prescelto, o una miscela di OE, e si respirano i vapori che si sprigionano sporgendosi sulla ciotola e coprendosi il capo con un asciugamano per non disperdere i principi attivi volatili. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"584\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"suffumigi-come fare-pineta\" class=\"wp-image-7932 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/suffumigi-come-fare-pineta-1024x584.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/suffumigi-come-fare-pineta-1024x584.jpg 1024w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/suffumigi-come-fare-pineta-300x171.jpg 300w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/suffumigi-come-fare-pineta-768x438.jpg 768w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/suffumigi-come-fare-pineta.jpg 1217w\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Si respira profondamente attraverso il naso per circa un minuto<\/strong>. Per far in modo che la frazione volatile si disperda completamente dall\u2019acqua senza che questa venga ulteriormente riscaldata, si pu\u00f2 aggiungere un pizzico di bicarbonato. Sono consigliati per <strong>liberare le vie respiratorie<\/strong>, <strong>decongestionare e liberare il naso<\/strong>, <strong>sciogliere il catarro dando sollievo ai bronchi<\/strong> contribuendo a sciogliere ed eliminare le secrezioni catarrali.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"861\" height=\"1024\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"come-fare-suffumigi-raffreddore-pineta\" class=\"wp-image-7894 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 861px) 100vw, 861px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/come-fare-suffumigi-raffreddore-pineta-861x1024.png\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/come-fare-suffumigi-raffreddore-pineta-861x1024.png 861w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/come-fare-suffumigi-raffreddore-pineta-252x300.png 252w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/come-fare-suffumigi-raffreddore-pineta-768x913.png 768w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/come-fare-suffumigi-raffreddore-pineta.png 1500w\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>CATAPLASMI<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>cataplasma<\/strong> \u00e8 un impiastro medicamentoso estemporaneo impiegato per uso esterno, preparato <strong>mescolando a caldo droghe fresche o polverizzate con acqua, infusi o decotti<\/strong>, ma anche oli o succhi vegetali fino ad ottenere la consistenza desiderata. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"argilla_verde-cataplasmi\" class=\"wp-image-7890 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/argilla_verde-cataplasmi-1024x683.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/argilla_verde-cataplasmi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/argilla_verde-cataplasmi-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/argilla_verde-cataplasmi-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/argilla_verde-cataplasmi-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/argilla_verde-cataplasmi.jpg 1600w\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si applica generalmente caldo <strong>a scopo emolliente o lenitivo sulla pelle o su una parte dolente<\/strong>, avvolta e protetta da un panno per mantenere a lungo il calore e l\u2019umidit\u00e0 necessari affinch\u00e9 il cataplasma eserciti la sua azione benefica.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"640\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"cataplasmi-fango-2\" class=\"wp-image-7892 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/cataplasmi-fango-2-1024x640.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/cataplasmi-fango-2-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/cataplasmi-fango-2-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/cataplasmi-fango-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/cataplasmi-fango-2.jpg 1280w\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>POMATE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le pomate <strong>sono creme anidre<\/strong>, cio\u00e8 prive di acqua, molto concentrate e sono generalmente usate per le <strong>propriet\u00e0 terapeutiche<\/strong> apportate dalle piante sotto forma di oleoliti e oli essenziali. Per prepararle una ricetta base ce l\u2019ha fornita Galeno (cerato galenico): 90 ml di oli e\/o oleoliti, 14 g cera d\u2019api,   1-5 ml di olio essenziale. Si scalda lentamente, preferibilmente a bagno maria, l\u2019olio\/oleolito e la cera finch\u00e9 quest\u2019ultima non si \u00e8 completamente sciolta (prestare particolare attenzione alla temperatura, che non deve superare i 50-60 \u00b0C). Quindi si toglie dal fuoco e si aggiungono gli oli essenziali continuando a mescolare bene. <strong>Una volta miscelato il tutto si versa la pomata ancora liquida in vasetti di vetro lasciati aperti fino al raffreddamento del prodotto<\/strong>. Le pomate rappresentano la forma di somministrazione per uso topico di pi\u00f9 largo impiego e si conservano a temperatura ambiente, preferibilmente al riparo da luce e calore, fino a 2-3 anni, ma \u00e8 sempre preferibile prepararne piccoli quantitativi anche in considerazione della facile preparabilit\u00e0 del prodotto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"Foglie di vite ed acido jaluronico\" class=\"wp-image-11129 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" data-sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" data-src=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Foglie-di-vite-ed-acido-jaluronico-768x1024.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Foglie-di-vite-ed-acido-jaluronico.jpg 768w, https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Foglie-di-vite-ed-acido-jaluronico-225x300.jpg 225w\"><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>CREME<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le creme hanno la funzione di <strong>idratare e nutrire la nostra pelle<\/strong>, di proteggerla da genti esterni e di correggere eventuali problemi e inestetismi cutanei. Una crema \u00e8 data dall\u2019emulsione di una fase oleosa e una fase acquosa unite in modo stabile grazie all\u2019aggiunta di un emulsionante, come la lecitina di soia. La fase oleosa \u00e8 rappresentata da lipidi, come oli vegetali, oleoliti, cere, burri e oli essenziali, che danno consistenza e conferiscono al prodotto la capacit\u00e0 di nutrire la pelle in modo profondo e duraturo, mentre la fase acquosa \u00e8 data da semplice acqua, infusi, decotti, idrolati, estratti idroalcolici, succhi, gel, che apportano idratazione e morbidezza. Alcuni di questi componenti, oltre a costituire gli ingredienti base, <strong>apportano principi attivi che possiedono svariate propriet\u00e0 e svolgono anche funzioni secondarie<\/strong>, ad esempio oli essenziali ed estratti idroalcolici permettono la conservabilit\u00e0 del prodotto nel tempo, gli oli essenziali conferiscono profumo, piacere e carattere ai preparati. Il tempo di conservazione di una crema completamente naturale dipende dalla riuscita dell\u2019emulsione e dai sistemi di conservazione utilizzati, ma di norma se si seguono le buone norme d\u2019igiene, <strong>si aggira intorno ai 3-6 mesi a temperatura ambiente<\/strong> in vasi ben chiusi al riparo da fonti di luce e di calore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>5.  ALCUNE PIANTE OFFICINALI CHE CI CIRCONDANO E I LORO INNUMEREVOLI IMPIEGHI<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cTutti i prati e i pascoli, tutte le\nmontagne e le colline sono farmacie\u201d<\/strong> \n(Paracelso)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>N.B.<\/strong> Nella\nprovincia Autonoma di Trento il regime di protezione \u00e8 esteso anche nei\nconfronti del patrimonio floristico naturale tipico dell\u2019ambiente alpino (Legge\nProvinciale n.16 del 25 luglio 1973) e chi si reca nei prati e nei boschi del\nTrentino deve sapere che:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; \u00e8 <strong>assolutamente vietata la raccolta di specie tipiche della flora alpina<\/strong>, in quanto rare o endemiche, come tutte le Orchidee (Orchis spp.), il giglio rosso (Lilium bulbiferum), il giglio martagone (Lilium martagon), la stella alpina (Leontopodium alpinum), il tasso (Taxus baccata), il pungitopo (Ruscus aculeatus).<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\u00e8 consentita la raccolta di non pi\u00f9 di <strong>5 assi fiorali<\/strong> al giorno.<\/li><li>\u00e8 <strong>vietata l\u2019estirpazione delle piante<\/strong>, nonch\u00e9 il prelievo di tuberi, radici, rizomi e stoloni.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, dal 2007, la raccolta delle piante spontanee \u00e8 disciplinata dalla <strong>Legge provinciale n. 11 del 23 maggio 2007<\/strong> (Governo del territorio montano, dei corsi d\u2019acqua e delle aree protette) che obbliga tutti coloro che vogliano effettuare tale pratica, anche per scopi personali, a conseguire l\u2019autorizzazione provinciale alla raccolta di specie vegetali spontanee. Tale provvedimento tiene conto anche degli Standard Internazionali per la Raccolta Sostenibile delle piante officinali (ISSC-MAP), che hanno lo scopo di mantenere disponibile nel tempo tale risorsa, prevenire un impatto negativo sull\u2019ambiente, rispettare i diritti d\u2019uso abituale e adottare criteri di raccolta responsabile.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/achillea\/\">ACHILLEA<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/assenzio-pianta\/\">ASSENZIO<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/bardana\/\">BARDANA<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/betulla\/\">BETULLA<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/biancospino\/\">BIANCOSPINO<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/consolida\/\">CONSOLIDA<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/crespino\/\">CRESPINO<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/cumino-prati\/\">CUMINO DEI PRATI<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/epilobio\/\">EPILOBIO (GAROFANINO)<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/equiseto\/\">EQUISETO (CODA CAVALLINA)<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/farfara\/\">FARFARA<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/ginepro\/\">GINEPRO<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/gramigna-rossa\/\">GRAMIGNA ROSSA<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/iperico\/\">IPERICO<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/larice\/\">LARICE<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/luppolo-proprieta-della-pianta-della-birra\/\">LUPPOLO<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/malva\/\">MALVA<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/ortica\/\">ORTICA<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/parietaria\/\">PARIETARIA<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/piantaggine\/\">PIANTAGGINE<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/pino\/\">PINO<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/portulaca\/\">PORTULACA (ERBA PORCELLANA)<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/primula\/\">PRIMULA<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/rodiola\/\">RODIOLA<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/rosa-canina\/\">ROSA CANINA<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/sambuco\/\">SAMBUCO<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/silene\/\">SILENE<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/tarassaco\/\">TARASSACO<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/tiglio\/\">TIGLIO<\/a><\/strong><\/li><li><strong><a href=\"https:\/\/www.pinetanatureresort.it\/blog\/uva-ursina\/\">UVA URSINA<\/a><\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/paola-sicher-09585571\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Autrice: Paola Sicher (apre in una nuova scheda)\">Autrice: Paola Sicher<\/a><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Pignatti <em>\u201cFlora d\u2019Italia\u201d<\/em> Edagricole 1982<\/li><li>B. Pelle <em>\u201cIl manuale del fitopreparatore\u201d<\/em> Studio Ed. 1998<\/li><li>E. Agradi  t al. <em>\u201cConoscere le piante medicinali\u201d<\/em> Ed. Mediservice 2005<\/li><li>F. Capasso et al.<em> \u201cFitoterapia: Impiego razionale delle droghe vegetali\u201d<\/em> Ed. Springer 2006<\/li><li>F. Capasso et al. <em>\u201cFarmacognosia\u201d<\/em> Ed. Springer 2001<\/li><li>I. Morelli et al. <em>\u201cManuale dell\u2019erborista\u201d<\/em> Tecniche Nuove 2005<\/li><li>P. Chiereghin <em>\u201cFitoterapia per il farmacista\u201d<\/em> Tecniche Nuove 2005<\/li><li>V. A. Worwood <em>\u201cGuida completa all\u2019Aromaterapia\u201d<\/em> Macroedizioni 2002<\/li><li>L. Satanassi e H. Bosch <em>\u201cPetali e Rugiada \u2013 1\u00b0 petalo\u201d<\/em> Humusedizioni      2010<\/li><li>S. Vernaccini <em>\u201cPiante e erbe nelle Dolomiti\u201d<\/em> Artimedia 2002<\/li><li>F. Cappelletti <em>\u201cDalle erbe la salute\u201d<\/em> Publilux 1966<\/li><li><a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"\ufffchttp:\/\/www.actaplantarum.co (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.actaplantarum.org\/\" target=\"_blank\"><\/a><a href=\"http:\/\/www.actaplantarum.com\"><\/a>Acta Plantarum<\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Benvenute\/i nel blog del Pineta! Oggi la nostra esperta Paola Sicher ci porta nel mondo della fitoterapia attraverso questo spettacolare approfondimento. Buona lettura! 1. INTRODUZIONE ALLA FITOTERAPIA: STORIA ED EVOLUZIONE Il termine \u201cFitoterapia\u201d deriva dal greco phyton (pianta) e therapeia (cura) e rappresenta in assoluto la pi\u00f9 antica espressione dell\u2019arte medica e farmaceutica. Essa nasce&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7906,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[499],"tags":[],"post_template":[],"top_category":[],"class_list":["post-7624","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-orto-pineta"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.9 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>Fitoterapia piante medicinali: uso, principi attivi, preparazioni (Paola Sicher)<\/title>\r\n<meta name=\"description\" content=\"Fitoterapia: storia, uso, principi attivi e preparazioni erboristiche e cosmetiche piante officinali. 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