Sciroppo di sambuco: ricetta della nonna Elsa. Lo troverete ogni giorno a merenda e nella SPA del Pineta
Non lo conoscete? Ecco qui tutto ciò che dovete sapere! Al Pineta il sambuco non è solo un ingrediente, è parte di quello che viviamo ogni giorno.
Durante le nostre passeggiate nel bosco, tra i “7000 passi di benessere”, capita spesso di fermarsi proprio accanto a queste fioriture leggere e profumate. È lì che nasce tutto: raccogliere qualche fiore, respirarne il profumo, raccontare agli ospiti le tradizioni di una volta.
Poi quel gesto semplice continua in cucina, dove i fiori diventano sciroppo, e ancora dopo, in un bicchiere servito in giardino o nell’area relax della SPA. È un filo sottile che unisce natura, tempo lento e ospitalità: dal bosco al bicchiere, passando sempre dalle mani e dal cuore.
Due note sul sambuco
Il sambuco è un grosso arbusto o un piccolo albero molto diffuso in Val di Non lungo i sentieri. Si riconosce più facilmente in tarda primavera (maggio – giugno) quando fiorisce con grosse infiorescenze bianche a corimbi, gradevolmente profumate.
Proprio con questi fiori Nonna Elsa produceva un delizioso sciroppo che potrete gustare fresco all’ombra del nostro rigoglioso giardino.

Sciroppo ai fiori di Sambuco: la ricetta di nonna Elsa
- 8 fiori di sambuco o più
- 1 litro di acqua
- 1 kg di zucchero
- il succo di 6 limoni
- Mettere a macerare i fiori con l’acqua tiepida e il succo dei limoni (anche le bucce se i limoni sono biologici)
- Dopo 24 ore filtrare il tutto, portare a bollore e aggiungere lo zucchero fino a ottenere la consistenza di uno sciroppo
- Imbottigliare ancora caldo e sterilizzare
Venite a osservare e godere la meravigliosa vitalità della Natura e inebriarvi nel profumo del sambuco approfittando di questo pacchetto speciale dedicato alla primavera.
Sambuco, qualche consiglio su come usarlo…
Come viene usato solitamente il sambuco? Ecco qualche consiglio 😉
- I fiori del sambuco trovano impiego in erboristeria per la loro azione diaforetica
- Con i fiori è possibile fare uno sciroppo, da diluire poi con acqua, ottenendo una bevanda dissetante, che era molto usata in Trentino e nei paesi nordici
- Con i frutti del S. Nigra e del S. Racemosa, (ma non con quelli del S. ebulus che sono tossici), si può fare una marmellata ottima, ma di cui non abusare, per le sue proprietà lassative
- Anche nelle tisane che ci prepara il nostro amico Eddy, che puoi provare qui nel nostro Bar o nella SPA, il sambuco è usato e potrai gustarne le proprietà
- Il nostro sciroppo di sambuco è poi anche la base per un famoso aperitivo fresco ed estivo, Hugo, a base appunto di sciroppo di sambuco, sidro di mele della Val di Non, menta fresca e selz. Provalo come aperitivo, il nostro Michele lo prepara veramente ottimo!!
- Avete mai provato poi i fiori di sambuco fritti? Una vera leccornia!
Oppure:
- sciroppo per colazione
- aperitivo Pineta (tipo Hugo reinterpretato)
- acqua aromatizzata post sauna
- dessert o sorbetto
Leggi anche il nostro approfondimento tecnico sul Sambuco (Sambucus Nigra) nella sezione Orto del Pineta. La nostra Paola Sicher ci ha aiutato a creare una bellissima sezione legata alla fitoterapia e su come usare e riconoscere le erbe e piante di montagna.
Nicola Sicher e Riccardo Tempo
